Petula dell'Addebito
La Promessa
Elegia del Gene
La Pala d'Altare
Il Vate e il Pappagallo
-Elegia del Gene-
-La Pala d'Altare-
-La promessa-
-Di Padre-
-Le Danze-
Vorrei poterti chiedere
se è vero che mentre
culli i tuoi fardelli
disegni bimbi morti nell’aria
Cadaverini pecorelle
ad erigere cieli sotto
cui si possano piangere
lutti potenziali immolati
a senso prensile di mamme arpione
a spettinarti
-spellato di piume chioccia
altare maldicenza la bocca-
L’acqua bollente dilaterà i pori
e lo spoglio sarà docile strappo
che svestirà ali e cosce
delle piume superflue
Piccola ipocondriaca,
come ti uccidi l’utero della testa!
Disconosci eredità, rendendole
alla genesi d’incubi ricorrenti
Ogni cominciamento è spurio e mani giunte
a interloquire con tuo combusto maledire
l’appartenenza tua tutta a collare ingiuriato
eppure
è filo rosso dell’arte tua tutta
Spergiura!
Te ne cuci il vello per coprirti delle nudità bambine
Batacchi e campane
A scandire un’insonnia dormiente
dimmi
cos’è che s’appiccica alle ciglia
a non dormire quando ti costringi gli occhi
a star fissi in un punto soltanto?
(contarli tutti
non sarà d’aiuto
al sonno)
